Gus Gorman: il programmatore di Superman III e il suo supercomputer
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Tutto su Gus Gorman, il programmatore di Superman III. Richard Pryor lo interpreta nel film di Richard Lester, uscito negli Stati Uniti il 17 giugno 1983 e in Francia il 10 agosto 1983. Vedrai come Ross Webster lo recluta, cosa fa la kryptonite sintetica, cos'è davvero il «suo» supercomputer, e perché non è né Winn Schott né l'inventore di Nuclear Man.
📋 Sommario
- Gus Gorman, creato per Superman III
- Gli 85 000 dollari e il ricatto di Webster
- Kryptonite sintetica tagliata con catrame
- Il supercomputer: Gus lo costruisce, Webster lo commissiona
- Gus Gorman non è Winn Schott
- Lorelei, Vera, e cosa fa il film con Gus
- Cosa il 1983 ha conservato di Pryor e del III
- In boutique: un tappetino, non un ritratto di Pryor
- FAQ — Domande frequenti
- Conclusione
Gus Gorman, creato per Superman III
Gus Gorman non esiste in nessun fumetto prima del 1983. David e Leslie Newman lo scrivono per Superman III, diretto da Richard Lester dopo l'addio di Richard Donner. Richard Pryor ottiene il ruolo. I Salkind lo vogliono dopo che Pryor, al Tonight Show, dice di amare i primi due film. Christopher Reeve torna come Clark. Annette O'Toole è Lana Lang, a Smallville, non a Metropolis.
Il film esce negli Stati Uniti il 17 giugno 1983, dopo un'anteprima a Washington il 12 e una a New York il 14. Il Regno Unito lo ha il 19 luglio. La Francia, secondo la Cinémathèque e JP Box-Office, il 10 agosto 1983. Gus c'è già dalle prime scene: un disoccupato che scopre, quasi per caso, di saper parlare alle macchine.
In breve
- Film: Superman III, 17 giugno 1983 (US), 10 agosto 1983 (FR)
- Interprete: Richard Pryor
- Datore di lavoro: Ross Webster (Robert Vaughn), Webscoe
- Fatto: kryptonite sintetica tagliata con catrame
- Finale: computer distrutto, Gus parte per la West Virginia
Gli 85 000 dollari e il ricatto di Webster
Webscoe Industries assume Gus. Lui dirotta 85 000 dollari dalla busta paga — la cifra è nel racconto del film, ripetuta da Wikipedia EN. Ross Webster, interpretato da Robert Vaughn, se ne accorge. Webster non è Lex Luthor: è un personaggio inventato per questo film, un industriale che vuole controllare il caffè, poi il petrolio. Lo circondano la sorella Vera (Annie Ross) e l'amante Lorelei Ambrosia (Pamela Stephenson). Insieme ricattano Gus.
Webster gli fa prima dirottare il satellite meteorologico Vulcan per distruggere i raccolti di caffè in Colombia. Superman ferma la tempesta. Da allora Webster vuole togliere di mezzo l'eroe. Gus non ha scelto quella lotta. Programma perché lo tengono. La lista dei film mette il III dopo due titoli di Luthor: qui Luthor è assente, e anche Otis.
Kryptonite sintetica tagliata con catrame
Webster ordina di fabbricare kryptonite. Il computer non conosce tutta la composizione del meteorite. Gus sostituisce l'ignoto con catrame (tar). La pietra non uccide Superman. Lo corrompe. Il film mostra allora un eroe che raddrizza la torre di Pisa, spegne la fiamma olimpica, poi si spezza: un Superman corrotto da una parte, Clark dall'altra. Clark vince strozzandolo — è la trama del film, non una metafora.
Gus non ha inventato la kryptonite. Ha costruito un'imitazione incompleta. Il catrame non è un «segreto» dei fumetti: è un'invenzione del 1983. Se vuoi le cinque varietà, l'articolo sulla kryptonite è altrove. Qui restiamo alla pietra catramata di Lester.
Il supercomputer: Gus lo costruisce, Webster lo commissiona
Gus propone poi un supercomputer, in cambio di un dirottamento di petroliere. Webster accetta. Gli esterni si girano a Glen Canyon, nello Utah; il set è il palcoscenico 007 di Pinewood. Il film non dà alla macchina nessun nome da fumetti. Non è Brainiac. Non è il computer che genera Nuclear Man in Superman IV, quattro anni dopo, con altri sceneggiatori e un altro industriale.
La macchina diventa cosciente. Trasforma Vera in cyborg e colpisce Webster e Lorelei. Superman afferra una vasca di acido da un impianto chimico e distrugge il computer. Il «suo» supercomputer, nel titolo, è quello che Gus progetta e monta. Webster lo paga e lo guida. Entrambi i fatti reggono: senza Gus, nessuna macchina; senza Webster, nessun ordine di costruirla.
Gus Gorman non è Winn Schott
Winn Schott è l'informatico di Kara nella serie Supergirl, figlio del Toyman di quella serie, interpretato da Jeremy Jordan. Gus Gorman è un disoccupato del 1983 che Webster ricatta. Programmano entrambi. Non condividono decennio, capo né arco. Winn parte per il XXXI secolo con la Legione. Gus, alla fine del film, «ricomincia»; Wikipedia EN lo colloca in West Virginia.
Confonderli è incollare un personaggio di serie a un film di Lester. Questa pagina resta con Pryor. Quella di Winn resta con Jordan. L'ordine di visione dei film di Reeve mette il III al terzo posto: Gus compare solo lì.
Lorelei, Vera, e cosa fa il film con Gus
Lorelei Ambrosia nasconde di capire le macchine. Seduce Superman per spingerlo a provocare una marea nera. Vera Webster, sorella di Ross, finisce dentro il computer, trasformata. Gus non ama nessuna delle due: subisce il trio. Il film lo mostra più furbo che coraggioso. Propone la macchina per uscire, non per salvare il mondo.
Alla fine Superman consegna Webster, Vera e Lorelei alle autorità. Gus non è nel furgone. Il racconto lo lascia andare. Non è una redenzione in costume: è un'uscita di campo. Pryor non torna in Superman IV. Gene Hackman, dal canto suo, tornerà nel IV: un altro industriale, un altro decennio, un'altra comparsa.
Cosa il 1983 ha conservato di Pryor e del III
Il film incassa 60 milioni di dollari negli Stati Uniti e 80,2 milioni nel mondo, 12° dell'anno in Nord America. Rotten Tomatoes lo mette al 31 % su 102 recensioni; Metacritic a 44. Il consenso di Rotten Tomatoes rimprovera gag, slapstick e Pryor, poi una trama troppo vicina ai primi due film. I Razzie candidano Pryor a peggior attore non protagonista, e Giorgio Moroder per la colonna sonora.
Leonard Maltin scrive che è un sequel «agghiacciante» che sacrifica Superman alle risate a buon mercato e a Pryor: è una riga di critico, non un verdetto di boutique. Lester, già biasimato per le gag di Superman II, si prende la fetta più grande di colpa presso alcuni spettatori. Niente di tutto ciò cancella Gus: il personaggio resta il programmatore del film, con una pietra catramata e una macchina troppo grande per lui.
In boutique: un tappetino, non un ritratto di Pryor
Nessun prodotto della boutique mostra Richard Pryor o il computer di Glen Canyon. Gli articoli più vicini sono accessori da schermo — tappetino, cover, sveglia LED. Le frasi di accompagnamento lo dicono: siamo dal lato del computer da scrivania, non del set del 1983. Non ti vendiamo Gus in statuina.
Se vuoi il film più della macchina, la pagina di analisi di Superman III è già online, e anche l'ordine dei film. Gus sta in un solo titolo. Questa pagina si ferma dove si fermano i titoli di coda del III.
FAQ — Domande frequenti
Gus Gorman compare nei fumetti prima di Superman III?
No. È creato per il film del 1983. Nessuna apparizione nei fumetti classici è attestata prima delle riprese.
Chi commissiona davvero il supercomputer?
Gus lo progetta e lo costruisce. Ross Webster lo finanzia e lo guida. Il possessivo del titolo indica chi lo monta: Webster paga, Gus posa i circuiti.
Gus ha creato Nuclear Man?
No. Nuclear Man compare in Superman IV (1987), con un'altra macchina e altri sceneggiatori. Gus non è nei titoli.
Gus Gorman e Winn Schott sono lo stesso personaggio?
No. Winn Schott è l'informatico della serie Supergirl. Gus è il programmatore di Superman III, interpretato da Richard Pryor.
Quanto dirotta Gus dalla busta paga?
85 000 dollari, secondo il racconto del film. Quel dirottamento è ciò che allerta Webster.
Quando esce Superman III in Francia?
Il 10 agosto 1983, secondo la Cinémathèque française e JP Box-Office. Negli Stati Uniti il film è uscito il 17 giugno 1983.
Cosa succede a Gus alla fine del film?
Superman distrugge il computer. Webster, Vera e Lorelei vengono consegnati alle autorità. Gus se ne va: Wikipedia EN lo colloca poi in West Virginia, senza una seconda fonte indipendente a disposizione.
Conclusione
Gus Gorman è un programmatore da film, non un personaggio del 1938. Pryor lo interpreta nel 1983: 85 000 dollari, una pietra tagliata con catrame, una macchina troppo grande, un'uscita senza costume. Webster commissiona. Gus monta. Superman distrugge.
Se cerchi Luthor, Winn, Nuclear Man o Lois Lane, quelle pagine esistono. Qui ci fermiamo al terzo film di Reeve, e all'unico Gus che conta.