Superboy-Prime: il Kal-El di Terra-Prime diventato antagonista di Infinite Crisis
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Tutto su Superboy Prime, il Kal-El nato sul Krypton di un altro universo e cresciuto su Terra-Prime, la Terra dove Superman è solo un personaggio dei fumetti. Qui trovi la sua origine del 1985, quella di un ragazzo servizievole che non ha nulla di un nemico, poi la svolta del 2005 che ne fa un antagonista temibile. Seguono i suoi poteri, la debolezza che spiega la sua armatura e il modo in cui la sua storia si chiude. L'evento Infinite Crisis ha una scheda propria; questa pagina racconta il personaggio.
📋 Sommario
- Superboy Prime: chi è il Kal-El di Terra-Prime
- Terra-Prime, il mondo dove Superman è solo un personaggio di carta
- Dal 1985 alla scomparsa di Terra-Prime
- Infinite Crisis: come Superboy Prime diventa un antagonista
- Oa, Rao e la morte di Kal-L: il prezzo del numero sette
- Poteri e debolezze: l'energia solare che non accumula
- Superman-Prime: l'armatura, il Sinestro Corps e la tuta nera
- Dal Time Trapper a Death Metal: la via d'uscita di Superboy Prime
- Sullo schermo, nei giochi e le confusioni da evitare
- FAQ — Domande frequenti
- Conclusione
Superboy Prime: chi è il Kal-El di Terra-Prime
Superboy-Prime è un Kal-El in senso stretto. Non un clone, non un robot, non un riflesso moralmente invertito: lo stesso nome kryptoniano, lo stesso padre, lo stesso pianeta che esplode. Cambia solo l'universo. Il suo è quello accanto, e il suo mondo adottivo si chiama Terra-Prime.
Appare nel novembre 1985 in DC Comics Presents #87, con una sceneggiatura di Elliot S. Maggin e i disegni di Curt Swan. In quel momento è un eroe adolescente, educato, un po' solo. Niente di un nemico.
Il nome circola già nel 1985 — una delle due storie di DC Comics Presents #87 si intitola già “The Origin of Superboy-Prime!” — ma il personaggio non si chiama così fino a Infinite Crisis #2, con data di copertina gennaio 2006. Non va confuso con il doppio fallito uscito da un laboratorio né con il Superman malvagio di Terra-3.
In breve
- Nome civile: Clark Kent, nato Kal-El
- Alias: Superboy di Terra-Prime, Superboy-Prime, Superman-Prime, Time Trapper
- Prima apparizione: DC Comics Presents #87 (novembre 1985)
- Creatori: Elliot S. Maggin e Curt Swan
- Genitori: Jor-El e Lara; adottato da Jerry e Naomi Kent
- Mondo d'origine: Terra-Prime, un'ambientazione apparsa già in The Flash #179 (maggio 1968)
Terra-Prime, il mondo dove Superman è solo un personaggio di carta
Terra-Prime poggia su un'idea vertiginosa: è la Terra dei lettori. Nessun supereroe ci vola, DC Comics è un editore e Superman è un personaggio di carta.
Di qui un'infanzia strana. Naomi Kent vuole chiamare il bambino Clark, dal suo cognome da nubile; Jerry rifiuta dapprima, perché così lo battezza come un eroe dei fumetti, poi cede. La ragazza del ragazzo, Laurie Lemmon, appare nello stesso numero.
Il dispositivo si è diffuso: Kurt Busiek ha detto che quelle prime apparizioni gli hanno dato l'idea di la sua storia su un Clark Kent di un mondo senza supereroi, quattro numeri pubblicati dal gennaio 2004.
Di qui il suo tratto meno kryptoniano: la consapevolezza dei media. Superboy-Prime sa di essere in un fumetto, legge le serie DC, gli annunci editoriali, i forum, e parla al lettore. In una pila di mondi paralleli è l'unico ad aver letto le istruzioni.
Dal 1985 alla scomparsa di Terra-Prime
Per una quindicina d'anni Clark Kent conduce una vita ordinaria in una città costiera del New England che le fonti non nominano. Il passaggio della cometa di Halley risveglia i suoi poteri. Le fonti non concordano sull'età esatta, quindici o sedici anni: meglio restare su «adolescente».
L'origine è kryptoniana da cima a fondo: lo scienziato che lo teletrasporta fuori da Krypton si chiama Jor-El, sua moglie Lara, e il Krypton che esplode è quello del suo universo. Il Superman di Terra-1 arriva proprio mentre i poteri si dichiarano, i due si incrociano e il ragazzo ferma un'onda di marea. Riappare in Superman vol. 1 #414, nel dicembre 1985.
Poi l'evento che spiana l'intero Multiverso gli prende il mondo: Terra-Prime viene distrutta nel decimo numero, con data di copertina gennaio 1986. Quattro sopravvissuti si ritirano allora in una «dimensione paradiso» sigillata — Prime, Alexander Luthor Jr., Kal-L il Superman di Terra-2 e la Lois Lane di quella Terra. Prime si chiude dentro e ripete la sua vecchia vita con dei cristalli. Luthor gli mostra poi che cosa è diventata la sua famiglia sulla Terra successiva: i genitori e la ragazza morti in un incidente d'auto. Il suo motore è lì, ed è la delusione.
Infinite Crisis: come Superboy Prime diventa un antagonista
I sette numeri di Infinite Crisis vanno dal dicembre 2005 al giugno 2006, scritti da Geoff Johns. Superboy Prime ne esce reinventato come antagonista. Il suo rimprovero: Conner Kent, il Superboy di quella Terra, vive la vita che sarebbe dovuta essere la sua, e gli eroi dell'epoca gli sembrano comportarsi da teppisti.
Di qui il suo gesto più discusso: rinchiuso, Prime martella il muro della realtà, e le onde d'urto riscrivono tratti della continuity DC. I lettori lo chiamano retcon punch, legato all'idea di Hypertime.
La violenza esplode nel quarto numero, con data di copertina marzo 2006. Muoiono tre Titans — Pantha, Baby Wildebeest e Bushido — e Risk perde un braccio. Le fonti descrivono la morte di Pantha come una decapitazione accidentale, e Johns insiste sull'incidente; altri riassunti scrivono solo che la uccide. Jay Garrick, Wally West e Bart Allen lo rinchiudono allora sotto una luce solare rossa artificiale, dove passa quattro anni.
Oa, Rao e la morte di Kal-L: il prezzo del numero sette
Fuggito, Prime riappare in un'armatura progettata durante la detenzione e modellata su quella dell'Anti-Monitor: lo inonda di energia solare gialla anche sotto un sole rosso. Black Adam nota che la magia non ha quasi presa su di lui. Nel sesto numero, con data di copertina maggio 2006, Conner Kent gli si scaglia contro per salvare Wonder Girl; l'esplosione che segue fonde le Terre parallele in una sola, e Conner ne muore.
Il settimo numero alza la posta. Prime si lancia su Oa, sfonda un muro di volontà eretto dal Green Lantern Corps e ne uccide trentadue. Kal-El e Kal-L lo fanno poi volare attraverso Rao, il sole rosso di Krypton: l'armatura si scioglie e i tre kryptoniani, svuotati, precipitano su Mogo. Prime picchia Kal-L fino a ucciderlo, poi Kal-El, quasi senza poteri, lo mette al tappeto — ciò che conta non è né la nascita né i poteri, ma ciò che si fa, e questa è la linea di condotta dell'Uomo d'Acciaio.
Finisce in una cella immersa in una luce rossa, sorvegliata da cinquanta Green Lantern: guardie, non vittime. Lì si incide la S di Superman sul petto. Il conto per Superman è circa un anno senza poteri, il punto di partenza del rilancio che segue l'evento.
Poteri e debolezze: l'energia solare che non accumula
Il pacchetto è kryptoniano e completo: forza, velocità, resistenza, invulnerabilità, volo, l'intera gamma delle visioni, soffio gelido. La scala è calibrata sui kryptoniani di prima del 1986, quindi sopra il Superman dei decenni seguenti, e il cambio d'epoca del 1986 spiega il divario.
La sua debolezza comanda tutto il suo percorso: non accumula energia solare e deve restare esposto in ogni momento. Un sole rosso lo svuota, di qui la sua cella a luce rossa e il volo attraverso Rao. L'armatura è solo la risposta di un ingegnere a quel difetto.
Seguono due sfumature: le varietà di kryptonite non lo raggiungono se non vengono dal suo universo, e la magia lo disturba poco senza che si possa parlare di immunità. Un potere rimasto non ha nulla di kryptoniano: colpire la realtà finché la storia pubblicata cambia. Il personaggio è letto ampiamente come un'allegoria del fandom tossico, e Johns ha detto di aver voluto che agisse per incidente e poi ne restasse inorridito.
Superman-Prime: l'armatura, il Sinestro Corps e la tuta nera
Estate 2007: il Sinestro Corps attacca Oa, e Prime viene liberato nello stesso momento di Hank Henshaw, il falso Superman cibernetico. L'arco riunisce lo Green Lantern: Sinestro Corps Special #1 — per quel numero circolano due date, giugno e agosto 2007 — e Green Lantern vol. 4 #21-25.
Diventato araldo dell'Anti-Monitor, indossa la divisa del Sinestro Corps sopra l'armatura e si ribattezza Superman-Prime. Due ragioni: nella storia è cresciuto; dietro le quinte, una disputa in corso sul nome «Superboy» rendeva la parola scomoda, un caso in cui gli eredi del co-creatore Jerry Siegel tenevano il ruolo principale.
Batte Ion, il Green Lantern Sodam Yat, esponendolo al piombo — le fonti non concordano sul numero del fascicolo. Sferra un pugno attraverso il petto dell'Anti-Monitor, sopravvive al sacrificio di un Guardian e ne esce inondato di energia oana.
In Countdown to Final Crisis, nel 2007-2008, indossa una tuta nera modellata su quella che Superman porta dopo la sua resurrezione. Cerca Terra-Prime: distrugge Terra-15 e i suoi eroi, poi tortura l'imp della quinta dimensione perché gli ricrei il suo mondo. Ha diciannove anni, e la sua statura da adulto è solo un effetto temporaneo dell'energia che ha assorbito.
Dal Time Trapper a Death Metal: la via d'uscita di Superboy Prime
Final Crisis: Legion of 3 Worlds, cinque numeri pubblicati tra il 2008 e il 2009 da Geoff Johns e George Pérez, lo riprende smarrito nel tempo. Il Time Trapper lo manda nel 31º secolo, di nuovo adolescente: l'energia oana è esaurita.
Devasta il Museo di Superman, dove è solo una nota a piè di pagina, e prende la guida di una Legion of Super-Villains contro le tre Legioni venute dal futuro. La rivelazione è centrale: quel Time Trapper è un Superboy Prime invecchiato, e quando il giovane colpisce il suo futuro, entrambi svaniscono. Attenzione: il Time Trapper è un nemico della Legion molto più antico di lui.
Nel gennaio e nel febbraio 2010, Adventure Comics #4 e #5 lo mostrano rinchiuso su Terra-Prime, senza poteri, mentre legge tutto ciò che è stato pubblicato sul multiverso DC: lì trova l'annuncio della propria morte. Alexander Luthor, ormai un Black Lantern, gli restituisce i poteri, e Prime vola verso l'edificio della DC Comics per prendersela con gli sceneggiatori.
L'arco si chiude dalla parte degli eroi, e questo punto non si può omettere. In Dark Nights: Death Metal — The Secret Origin #1, con data di copertina dicembre 2020, Scott Snyder e Geoff Johns gli offrono una via d'uscita: accarezza il cane dell'Uomo d'Acciaio, accetta che non cambierà la finzione e combatte al fianco di Superman. Dal 2025, DC All In lo rimette in scena come alleato.
Sullo schermo, nei giochi e le confusioni da evitare
Un fatto chiaro, e piuttosto sorprendente: Superboy Prime non è mai stato adattato. Nessun film, nessun film d'animazione, nessuna serie animata, nessuna serie live-action. Nessuno lo ha mai interpretato o doppiato sullo schermo.
Dal lato dei giochi, due apparizioni documentate: si può evocare in Scribblenauts Unmasked: A DC Comics Adventure, uscito nel 2013, ed è giocabile nel gioco per cellulare DC Legends. Una webserie di combattimenti fittizi lo ha opposto a Sentry della Marvel, con la voce di Sean Chiplock: l'unica «voce» attestata del personaggio.
C'è infine una versione del Dark Multiverse, in Tales from the Dark Multiverse: Infinite Crisis #1 (gennaio 2020): Prime diventa un esecutore del progetto O.M.A.C. Questo tipo di variazione è proprio la materia delle storie alternative della DC.
Tre confusioni frequenti
- Superman Prime (One Million): la trappola principale. Grant Morrison usa quel nome in DC One Million, nel 1998, per il Superman principale nell'853º secolo. È un eroe, e la scheda che porta quel nome parla di lui.
- Kal-L: il Superman di Terra-2, compagno della dimensione paradiso e poi vittima del numero sette. Due sopravvissuti, due personaggi.
- Alexander Luthor Jr.: il suo alleato di Terra-3, figlio di un Lex Luthor eroico. Non è Lex Luthor.
FAQ — Domande frequenti
Chi è Superboy-Prime?
È un Kal-El di un altro universo, cresciuto con il nome Clark Kent su Terra-Prime, una Terra senza supereroi dove Superman è solo un personaggio dei fumetti. Appare nel novembre 1985 in DC Comics Presents #87, accreditato a Elliot S. Maggin e Curt Swan.
Superboy-Prime e Superman Prime sono lo stesso personaggio?
No, ed è la confusione più comune. Grant Morrison usa il nome «Superman-Prime» in DC One Million, nel 1998, per il Superman principale nell'853º secolo, un eroe. Superboy-Prime prende quel nome nel 2007.
Perché Superboy-Prime diventa un nemico?
Per delusione. Perde il suo mondo in Crisis on Infinite Earths, apprende la morte dei genitori e della ragazza, poi scopre che un altro Superboy vive la vita che credeva sua.
Chi ha ucciso Superboy-Prime?
In Infinite Crisis: tre Teen Titans, Pantha, Baby Wildebeest e Bushido, poi trentadue Green Lantern davanti a Oa, e Kal-L, il Superman di Terra-2. Conner Kent muore per le ferite ricevute durante il loro scontro.
Superboy-Prime è più potente di Superman?
La sua scala è calibrata sui kryptoniani di prima del 1986, quindi sopra il Superman dei decenni seguenti. Ma ha un difetto che Superman non ha: non accumula energia solare. Di qui la sua armatura.
Come viene sconfitto Superboy-Prime in Infinite Crisis?
Kal-El e Kal-L lo fanno volare attraverso Rao, il sole rosso di Krypton: la sua armatura si scioglie e i tre kryptoniani sono svuotati. Prime uccide Kal-L, poi Kal-El, quasi senza poteri, lo mette al tappeto.
Superboy-Prime appare in un film o in una serie?
No. Al momento in cui questa pagina è stata scritta non esiste alcun adattamento: nessun film, nessuna animazione, nessuna serie. Lo si trova solo in due giochi e in una webserie di combattimenti fittizi.
Superboy-Prime è ancora un nemico di Superman?
Il suo arco si chiude dalla parte degli eroi. In Dark Nights: Death Metal, nel 2020, combatte al fianco di Superman. Dal 2025 riappare come alleato, in una storia ancora in corso.
Conclusione
Tre cose da tenere. Superboy-Prime è un vero Kal-El, non un doppio e non un clone. Nasce nel 1985 come eroe simpatico e diventa antagonista solo nel 2005, sotto la penna di Geoff Johns. Il suo motore non è la conquista, è la delusione di un lettore che vuole che il mondo assomigli ai suoi fumetti.
Per l'evento che gli ha preso il mondo, subentra la scheda dedicata a Crisis on Infinite Earths; per ciò che costa a Superman, il rilancio del 2006 di Busiek e Johns racconta l'anno senza poteri.