Clark Kent, il ruolo doppiato da Tim Daly, in camicia bianca e cravatta rossa in Superman: The Animated Series

Tim Daly Superman: la voce di Clark Kent nella serie animata degli anni 1990

Attori di Superman
Serie animata Voce di Clark Anni 1990 ⏱ 10 min di lettura

Tutto su Tim Daly Superman, la voce di Clark Kent nella serie animata degli anni 1990. Tra il 1996 e il 2000 l'attore di Wings dà voce sia al reporter sia all'uomo col mantello, poi torna in film usciti in home video. Vedrai in quali titoli riprende davvero il ruolo, perché la Justice League del 2001 cambia attore, e cosa fa sullo schermo quando il microfono è spento.

Tim Daly Superman: chi è l'attore?

James Timothy Daly nasce il 1° marzo 1956 a New York. Figlio degli attori James Daly e Hope Newell, fratello di Tyne Daly, si laurea al Bennington College nel 1979. Il cinema lo nota in A cena con gli amici di Barry Levinson, nel 1982. Il grande pubblico lo conosce poi come Joe Hackett, il pilota ragionevole di Wings, sitcom NBC andata in onda dal 1990 al 1997.

Per un fan di Superman il suo nome rimanda al microfono, non al costume. Tim Daly è la voce di Clark Kent e di Superman nella serie animata degli anni 1990. Qui si parla dell'attore, non del serial: la serie ha già la sua pagina. Tra gli attori che hanno interpretato Superman, Daly occupa il ramo dell'animazione: lo si sente, non lo si vede col mantello.

In breve

  • Nome completo: James Timothy Daly
  • Nascita: 1° marzo 1956, New York
  • Ruolo Superman: Voce di Clark Kent / Superman (e di Bizarro)
  • Serie: Superman: The Animated Series, 1996-2000
  • Film DTV: Brainiac Attacks (2006); Public Enemies (2009); Apocalypse (2010); poi Justice League: Doom (2012)

Tim Daly Superman nella serie animata degli anni 1990

La serie parte il 6 settembre 1996 su Kids' WB e si ferma il 12 febbraio 2000. Quattro stagioni, 54 episodi. Alan Burnett, Bruce Timm e Paul Dini la producono. Andrea Romano cura la direzione delle voci. Daly è nei crediti di tutte le stagioni, come Clark, come Superman e anche come Bizarro quando appare il doppio imperfetto.

Al primo episodio ha 40 anni. Wings gira ancora: la sitcom NBC finisce il 21 maggio 1997, otto mesi dopo il lancio della serie animata. Il microfono di Superman non è quindi un lavoro da sconosciuto: a prenderlo è un volto di sitcom ancora in onda. DC.com, nel 2020, pubblica un testo di Daly che colloca quella prima registrazione «nearly 25 years» addietro. Vi descrive un personaggio che «really IS truth, justice and the American way» — la sua lettura, non un'indicazione di sceneggiatura.

Qui non rifacciamo l'arco di Darkseid né la creazione di Mercy Graves. Ciò che conta per questa pagina: per quattro anni la voce di Clark Kent e quella dell'uomo in volo sono la stessa, ed è Daly. La serie ha il suo articolo; Daly ha questo.

Intorno al microfono: Delany, Kaufman, Brown

Daly non registra da solo. Dana Delany è Lois Lane. David Kaufman è Jimmy Olsen. George Dzundza è Perry White. Clancy Brown è Lex Luthor. Corey Burton è Brainiac. Michael Ironside è Darkseid. Lisa Edelstein è Mercy Graves, creata per questa serie prima di passare ai fumetti. Mike Farrell e Shelley Fabares sono Jonathan e Martha Kent.

Kevin Conroy, voce di Batman nella serie sorella, incrocia Daly quando i due mantelli si incontrano. Non è ancora la Justice League settimanale: sono crossover. Nei panni di Lois Lane, Delany resta la partner di Daly per tutta la durata della serie, poi lo ritrova nel 2006 in Superman: Brainiac Attacks.

Questi nomi servono a una cosa: collocare Daly in un cast, non raccontare ogni villain. Se vuoi Lex, Darkseid o il Planet, ci sono le pagine dei personaggi. Qui basta ricordare che la voce di Clark ha una Lois, un Jimmy e un Lex stabili per quattro stagioni.

2001: perché Justice League cambia voce

Nel 2001 Cartoon Network lancia Justice League. Superman conserva più o meno il suo tratto, un po' invecchiato, ma cambia voce. George Newbern riprende il ruolo, poi lo mantiene in Justice League Unlimited (2004-2006). Daly non c'è. Non è una diceria da forum: Wikipedia, l'intervista di Andrea Romano e le note IMDb di Newbern lo dicono tutte e tre.

La causa spesso indicata: Daly è allora sotto contratto per il remake tv di The Fugitive, andato in onda da ottobre 2000 a maggio 2001. Romano, dal canto suo, racconta che aveva meno disponibilità — si era trasferito nel Rhode Island e produceva di più. Le due spiegazioni possono convivere. Non ne scegliamo una sola.

Romano precisa anche che la squadra non cercava un sosia vocale. Nuova serie, nuovo cast. Newbern, noto tra l'altro per i film Il padre della sposa, «sounds very similar to Tim Daly», dice lei — una somiglianza constatata a posteriori, non un requisito. Per il posto di Clark nella squadra della Justice League c'è un altro articolo. Qui il fatto è semplice: nel 2001 non è più Daly.

I film in cui Daly riprende Superman

Il microfono non si spegne nel 2000. Il 20 giugno 2006 Warner pubblica in DVD Superman: Brainiac Attacks. Daly e Delany ci sono. Il disegno ricorda la serie; lo sceneggiatore Duane Capizzi ha però detto che il film non appartiene al DCAU. Qui Lex ha la voce di Powers Boothe, non quella di Clancy Brown. Brainiac ha quella di Lance Henriksen, non quella di Corey Burton. Si può amare l'oggetto; non lo si conta come un episodio perduto.

Il 29 settembre 2009 esce Superman/Batman: Public Enemies. Daly vi ritrova Kevin Conroy. Il 28 settembre 2010 segue Superman/Batman: Apocalypse: Daly è ancora Superman, Summer Glau è Kara. Sono film della collana DC Universe Animated Original Movies, non la serie del 1996.

Il 28 febbraio 2012 Justice League: Doom lo richiama. Il comunicato di Warner Home Video lo presenta come la voce della serie degli anni 1990, già sentita in Public Enemies e Apocalypse. Newbern, voce di Superman nella serie Justice League, non era disponibile, secondo le note IMDb: Daly lo sostituisce. È lo scenario inverso del 2001. La pagina Wikipedia di Daly menziona anche il videogioco Superman: Shadow of Apokolips; lo segnaliamo come credito spesso citato, senza farne qui una data d'uscita verificata.

Batman of the Future: un Superman che non ha la voce di Daly

Nel novembre 2000 Batman of the Future (in originale Batman Beyond) dedica due episodi a Superman: «The Call», l'11 e il 18 novembre. La voce non è quella di Daly. È Christopher McDonald, che aveva già prestato la voce a Jor-El nella serie del 1996. Behind The Voice Actors e la pagina Wikipedia di McDonald lo confermano.

Una versione che circola tra i commentatori (TV Tropes, tra gli altri) dice che Daly era libero e che Bruce Timm ha scelto McDonald perché un Superman invecchiato avesse la voce del padre biologico. È una spiegazione da dietro le quinte, non un comunicato Warner. La riportiamo come ipotesi. Il fatto, invece, sta in una riga: in quei due episodi non è Tim Daly.

La trappola è facile. Si sente «Superman animato degli anni 1990-2000» e si mette Daly dappertutto. Ma nel 1996-2000 c'è lui; nel 2000, in Batman of the Future, c'è McDonald; nel 2001-2006, nella Justice League, c'è Newbern; nel 2006-2012, in alcuni film, c'è di nuovo Daly. La cronologia è più frammentata del ricordo.

Sullo schermo: Wings, The Fugitive, Madam Secretary

Prima del microfono, Daly è già un attore di primo piano in televisione. Wings, dal 1990 al 1997, lo vede nei panni di Joe Hackett per 172 episodi: un aeroporto di Nantucket, un fratello interpretato da Steven Weber, una sitcom NBC. È il ruolo che le biografie citano ancora, quasi trent'anni dopo. Nel 2000 passa al remake di The Fugitive — il contratto che spiega, in parte, la sua assenza dalla Justice League.

Su HBO è J.T. Dolan nella serie I Soprano, uno sceneggiatore tossicodipendente: il ruolo gli vale una nomination agli Emmy come guest actor nel 2007. Dal 2007 al 2012 è Pete Wilder in Private Practice, spin-off di Grey's Anatomy. Dal 2014 al 2019 è Henry McCord in Madam Secretary, il marito della segretaria di Stato interpretata da Téa Leoni, in 120 episodi.

Niente di tutto questo è un film di Superman. Spiega solo perché un attore di sitcom finisce per prestare la voce a Clark, e perché il calendario 2000-2001 non gli lascia più la Justice League. Nel 2025 IMDb lo dà per sposato con Leoni. Non è il tema di questa pagina.

Non confondere: Daly, Newbern, Quaid, Corenswet

Tim Daly non è George Newbern. Non è Christopher McDonald. Non è Jack Quaid in My Adventures with Superman, serie del 2023 con un altro attore per Clark, un altro disegno, un'altra emittente. Non è nemmeno David Corenswet, Henry Cavill o Christopher Reeve: quelli si vedono.

Justice League: Doom (2012) non è la serie Justice League del 2001. Brainiac Attacks non è un episodio del 1998. Sam Daly, il figlio di Tim, è un altro attore — compare in Madam Secretary e anche lui presta la voce a Superman in Justice League: The Flashpoint Paradox (2013).

Se ordini i Superman per generazione, Daly è la voce Kids' WB della fine degli anni 1990. Newbern è la voce Cartoon Network degli anni 2000. Quaid è la voce Adult Swim degli anni 2020. In live action hai anche Henry Cavill e Tom Welling. Tre microfoni, più volti, un solo nome di personaggio.

Dove sentire Tim Daly nei panni di Superman

Il blocco principale resta la serie 1996-2000, 54 episodi. Poi arrivano i DTV: Brainiac Attacks (2006), Public Enemies (2009), Apocalypse (2010) e Doom (2012). Nella Justice League del 2001 e in Batman of the Future non è lui. Per il film Apocalypse il blog ne racconta già la storia; qui conta solo il credito vocale.

Sullo schermo, Wings e Madam Secretary sono i due titoli che le biografie associano ancora al suo nome. Non sono visioni da recuperare per Superman. È la carriera che ha reso possibile il casting del 1996 e comprensibile il buco del 2001.

Per vedere un Clark in live action hai Reeve, Cavill, Corenswet. Per un Clark disegnato degli anni 2020 hai Quaid. Per il Clark di Kids' WB c'è Daly — quattro stagioni, poi un passaggio di testimone, poi dei film.

FAQ — Domande frequenti

Chi doppia Superman nella serie animata degli anni 1990?

Tim Daly, dal settembre 1996 al febbraio 2000, su Kids' WB. Quattro stagioni, 54 episodi. Presta la voce a Clark, a Superman e a volte a Bizarro. Dana Delany è Lois.

Perché Tim Daly non è in Justice League (2001)?

George Newbern riprende il ruolo. All'epoca Daly è impegnato nel remake tv di The Fugitive. Andrea Romano parla anche di una disponibilità ridotta. Circolano entrambe le ragioni; il credito, invece, cambia.

In quali film d'animazione Tim Daly riprende Superman?

Superman: Brainiac Attacks (2006), Superman/Batman: Public Enemies (2009), Superman/Batman: Apocalypse (2010) e Justice League: Doom (2012). Brainiac Attacks non è nel DCAU, secondo lo sceneggiatore.

Tim Daly doppia Superman in Batman of the Future?

No. Nei due episodi «The Call», nel novembre 2000, Superman ha la voce di Christopher McDonald, già sentito come Jor-El nella serie del 1996.

Per quali ruoli è conosciuto Tim Daly fuori da Superman?

Joe Hackett in Wings (NBC, 1990-1997). Poi Pete Wilder in Private Practice e Henry McCord in Madam Secretary (2014-2019).

Tim Daly ha doppiato anche Bizarro?

Sì, nella serie 1996-2000. È lo stesso attore, un'altra tessitura. Non è un secondo attore nei crediti.

Tim Daly e Jack Quaid sono la stessa voce di Clark?

No. Daly è la voce della serie Kids' WB 1996-2000. Quaid è quella di My Adventures with Superman, dal 2023, su Adult Swim. Disegno, squadra e anni cambiano.

Conclusione

Tim Daly ha prestato la voce a Clark e a Superman per quattro stagioni, dal 1996 al 2000, poi in quattro film usciti in home video. Nel 2001 la Justice League passa a George Newbern. Nel 2000 Batman of the Future passa a Christopher McDonald. La voce non è un blocco unico: ha delle date.

La serie ha il suo articolo. Il film Apocalypse e la Justice League hanno i loro. Qui ci concentriamo sull'attore: un interprete di Wings diventato voce di Kids' WB, poi il passaggio di testimone, poi il ritorno.

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