Non (Superman): il terzo kryptoniano della Zona Fantasma e la sua forza bruta
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Tutto su Non (Superman), il terzo kryptoniano condannato alla Zona Fantasma accanto a Zod e Ursa. Nato al cinema nel 1978, non pronuncia una sola battuta e serve soltanto a colpire: vedrai perché questo silenzio è diventato la sua firma. Questo articolo ripercorre il suo processo su Krypton, la liberazione involontaria per mano di Superman, l’origine molto più crudele che i fumetti gli hanno dato nel 2007 e la versione molto diversa della serie Supergirl.
📋 Sommario
- Non (Superman): chi è il terzo kryptoniano della Zona Fantasma
- Un personaggio creato per il film Superman del 1978
- Superman II: l’Uomo d’Acciaio libera lui stesso il trio
- Il gigante muto: Jack O’Halloran dietro il ruolo
- Nei fumetti: un ingresso nel 2007 e nulla prima
- Poteri e debolezze di Non (Superman)
- Non di fronte a Superman: la forza non separa i due
- Non nella serie Supergirl: una versione che parla
- Videogiochi, animazione e New Krypton: le altre apparizioni
- FAQ — Domande frequenti
- Conclusione
Non (Superman): chi è il terzo kryptoniano della Zona Fantasma
Il trio di criminali kryptoniani chiusi nella prigione dimensionale di Krypton si riassume in tre nomi: Zod, Ursa e Non. Il primo comanda, la seconda esegue, il terzo colpisce. Non, il kryptoniano muto, è la massa del gruppo: un colosso che non parla, non negozia e avanza finché qualcosa non cede.
Il suo nome sta in una sola parola. Il personaggio non porta alcun suffisso di Casata kryptoniana — né -El come il vero nome di Superman, né -Zod, né -Ur — e nessuna fonte consultata gli attribuisce un’altra identità.
Dettaglio raro nell’universo DC: Non è nato sullo schermo, non su una pagina. Appare prima di tutto nel film Superman del 1978, dove il padre di Superman siede nel tribunale che lo condanna. Passeranno quasi trent’anni prima del suo ingresso nella continuity dei fumetti, che ne ribalterà l’origine.
In breve
- Nome: Non, una sola parola, senza suffisso di Casata kryptoniana
- Prima apparizione (cinema): il film Superman, dicembre 1978
- Prima apparizione (fumetti): Action Comics #845, copertina datata gennaio 2007
- Interpreti: Jack O’Halloran al cinema, Chris Vance in Supergirl
- Debolezze: la kryptonite e la luce di un sole rosso
Un personaggio creato per il film Superman del 1978
Il film Superman viene presentato in anteprima al Kennedy Center di Washington il 10 dicembre 1978, poi esce nel Regno Unito il 14 dicembre e negli Stati Uniti il 15 dicembre. Non vi compare in una sola scena, quella d’apertura: un processo su Krypton.
Tre imputati compaiono per tentato colpo di Stato. Il tribunale, in cui siede Jor-El, li condanna alla Zona Fantasma. Jor-El descrive il terzo come un’aberrazione priva di mente, che si esprime soltanto con la violenza e la distruzione. La battuta fissa il personaggio: non ha un progetto, ha una funzione.
Non è stato creato per il film del 1978: Wikipedia accredita Mario Puzo, autore del soggetto, senza che nessun’altra fonte confermi chi abbia avuto l’idea del personaggio. La sceneggiatura è firmata da Puzo, David Newman, Leslie Newman e Robert Benton. Il processo allestisce una scenografia che la classe dirigente di Krypton occuperà in seguito.
Superman II: l’Uomo d’Acciaio libera lui stesso il trio
Superman II esce in Australia il 4 dicembre 1980, nel Regno Unito il 9 aprile 1981 e negli Stati Uniti il 19 giugno 1981. Il film si regge su un’ironia: è Superman a liberare i prigionieri. Una bomba a idrogeno che aveva spedito nello spazio esplode, e l’onda d’urto spezza la loro prigione vicino alla Terra.
Sotto la luce di un sole giallo, i tre kryptoniani acquisiscono gli stessi poteri che ha lui. Uccidono degli astronauti sulla Luna, raggiungono la Terra, prendono la Casa Bianca, poi si alleano con il nemico giurato dell’Uomo d’Acciaio. Per tutta l’operazione il gigante resta muto: non una parola.
La sconfitta avviene alla Fortezza della Solitudine: un’esposizione alla luce rossa priva il trio dei suoi poteri, e il gigante cade in un crepaccio mentre tenta di sorvolarlo. Le riprese furono accidentate: Richard Donner viene allontanato il 15 marzo 1979 dopo circa il 75 % delle inquadrature girate, Richard Lester subentra nel settembre 1979. Un rimontaggio uscito il 28 novembre 2006 ridistribuisce lo scontro finale.
Il gigante muto: Jack O’Halloran dietro il ruolo
Non è interpretato da Jack O’Halloran, nato l’8 aprile 1943 a Filadelfia, che ha poi vissuto a Runnemede, nel New Jersey. Prima del cinema era un pugile professionista dei pesi massimi.
Il suo bilancio: 57 incontri tra il 1966 e il 1974, per 34 vittorie, 21 sconfitte e 2 pari, con 1,98 m di altezza. Ha incrociato George Foreman e Ken Norton, è stato campione dei pesi massimi della California nel 1972 e si è fermato nel 1974 per passare al cinema. Questa stazza spiega la presenza fisica del ruolo di fronte all’attore che allora interpretava Superman.
O’Halloran ha raccontato che l’idea veniva da lui: interpretare Non come un bambino che scopre i propri poteri ed emette suoni per mancanza di voce. Questa scelta separa il gigante dalla freddezza del generale interpretato da Terence Stamp e dalla crudeltà di Ursa.
Nei fumetti: un ingresso nel 2007 e nulla prima
L’ingresso di Non nei fumetti è tardivo: Action Comics #845, copertina datata gennaio 2007. L’arco « Last Son », di Geoff Johns e Richard Donner — il regista del primo film — disegnato da Adam Kubert, corre su Action Comics #844-846 e #851, poi si chiude nell’Annual #11 nel 2008. Il #844 apre l’arco, ma è il #845 quello attestato.
Action Comics Annual #10, datato marzo 2007, contiene il segmento « The Criminals of Krypton ». Qui Non è una delle grandi menti scientifiche di Krypton e un intimo di Jor-El. Guidava un movimento separatista, e il Consiglio di Krypton lo ha fatto lobotomizzare: il mutismo e la brutalità sono qui una punizione politica, non una natura. Lo stesso arco introduce Christopher Kent, figlio di Zod e Ursa, verso il quale il gigante si mostra protettivo.
Prima della rifondazione del 1986, invece, Non non esiste. I criminali storici della prigione kryptoniana si chiamano Jax-Ur, Quex-Ul oppure Faora Hu-Ul. La miniserie The Phantom Zone, quattro numeri usciti da gennaio ad aprile 1982, arriva però qualche mese dopo Superman II — e non mette in scena né Non né Ursa. Per quasi trent’anni è rimasto una figura da cinema che i fumetti non hanno ripreso, mentre la storia di Krypton veniva riscritta altrove.
| Film (1978-1981) | Fumetti (dal 2007) | |
|---|---|---|
| Che cos’è | un’aberrazione, senza passato noto | una delle grandi menti scientifiche di Krypton |
| Causa del mutismo | mai spiegata, presentata come innata | una lobotomia, dopo un movimento separatista |
| Legame con Jor-El | un imputato davanti al tribunale in cui siede Jor-El | un intimo di Jor-El prima della sua caduta |
Poteri e debolezze di Non (Superman)
Il corredo di Non è quello di qualsiasi kryptoniano esposto a un sole giallo: una forza smisurata, la velocità, il volo, una pelle che quasi nulla scalfisce, le diverse visioni e un udito amplificato. Nessuna capacità gli è propria: al personaggio non serve essere speciale per essere un problema.
Anche le debolezze sono le stesse: la kryptonite e la radiazione di un sole rosso. È il secondo a metterlo fuori gioco in Superman II. Vi si aggiunge una falla sfruttata senza giri di parole, la sua scarsa intelligenza: il gigante non aggira una trappola, la attraversa.
Resta il mutismo, che non è un potere ma pesa altrettanto. Nei due film il gigante non pronuncia nessuna battuta; nei fumetti resta quasi non verbale — un avversario con cui nulla si negozia. Paragonata all’elenco delle capacità dell’Uomo d’Acciaio, la sua scheda non ha nulla di originale.
Non di fronte a Superman: la forza non separa i due
Il legame tra Non e Superman non passa da Superman: passa da suo padre. Il gigante è condannato dal tribunale in cui siede Jor-El e, nei fumetti, frequentava quest’ultimo prima della lobotomia. È un nemico ereditato.
Superman è invece la causa diretta della sua liberazione: l’onda d’urto della sua stessa bomba fa esplodere la prigione. Il trio è un errore dell’Uomo d’Acciaio, e la rivalità con Zod si apre su questo rovesciamento.
Stessa specie, stesso sole, stessi poteri: la forza bruta non decide nulla tra loro. Nel secondo film della saga, la vittoria viene da uno stratagemma — la camera molecolare e la luce rossa — non da un combattimento vinto. È questo che avvicina Non al bruto che ha ucciso Superman e lo separa dai manipolatori della classifica degli avversari dell’Uomo d’Acciaio: Zod decide, Ursa trasmette, Non colpisce.
Non nella serie Supergirl: una versione che parla
La serie Supergirl presta al personaggio un volto molto diverso. Chris Vance tiene il ruolo nella stagione 1: il casting viene annunciato nell’ottobre 2015 e Non appare il 14 dicembre 2015 in « Hostile Takeover ». Questo Non parla, comanda e complotta.
È il marito di Astra In-Ze, interpretata da Laura Benanti, sorella gemella di Alura e zia di Kara Zor-El. Astra non è Ursa: è un personaggio creato per la serie, assente dai fumetti, e le due non vanno confuse. La serie conserva invece l’idea dello scienziato diventato militare, eco dell’origine a fumetti del 2007, ma senza la lobotomia.
Il 18 aprile 2016, in « Better Angels », il piano Myriad ereditato da Astra è già in moto e Non lo spinge fino in fondo. L’eroina della serie lo affronta avanzando contro il suo raggio di visione termica e gli brucia gli occhi. Le fonti divergono sul seguito: un riassunto dell’episodio lo descrive stordito e accecato, un wiki di fan lo colloca tra i morti. Sconfitto, dunque, e nulla di più.
Videogiochi, animazione e New Krypton: le altre apparizioni
Nel 2009, Superman: World of New Krypton arruola Non nell’esercito della nuova Krypton: punito per aver soccorso Christopher Kent nella Zona Fantasma, viene assegnato come aspirante all’unità Red Shard, che Superman comanda a titolo della Gilda militare. Gli altri aspiranti lo costringono ad affrontare un animale selvatico come nonnismo; Superman interrompe la scena, e da allora il gigante gli resta leale. Questo vasto crossover resta la sua cornice più sviluppata.
Non compariva perfino in un prodotto DC su licenza vent’anni prima della sua prima pagina a fumetti. Il gioco Superman di Kemco, uscito su NES in Giappone il 26 dicembre 1987 e in Nord America nel dicembre 1988, ne fa un boss finale, dopo Lex Luthor e accanto a Ursa e Zod, tra i videogiochi dell’eroe.
In animazione, Non appare tra i kryptoniani della Zona Fantasma nella stagione 4 di Young Justice, sottotitolata Phantoms.
Una confusione torna continuamente: il grande kryptoniano silenzioso e corazzato di Man of Steel non è Non, ma Nam-Ek. Il personaggio è assente dal film di Zack Snyder, dove la scorta dello Zod di questa versione conta altri soldati, tra cui la guerriera Faora.
FAQ — Domande frequenti
Chi è Non nell’universo di Superman?
Non è il terzo kryptoniano del trio condannato alla Zona Fantasma, con Zod e Ursa: un colosso muto, creato per il film Superman del 1978 e interpretato da Jack O’Halloran. Applica la forza che gli altri due decidono di impiegare.
Non appare in Man of Steel?
Non vi appare. Il grande kryptoniano silenzioso e corazzato del film di Zack Snyder si chiama Nam-Ek. Per la scorta di Zod in questa versione, guarda piuttosto la guerriera Faora.
Perché Non non parla?
Al cinema nulla lo spiega: Jor-El lo presenta come un’aberrazione che si esprime soltanto con la violenza. Nei fumetti la spiegazione arriva nel 2007 — una lobotomia decisa dal Consiglio di Krypton dopo un movimento separatista.
In quale fumetto Non appare per la prima volta?
In Action Comics #845, copertina datata gennaio 2007, all’interno dell’arco « Last Son » di Geoff Johns e Richard Donner. Il #844 apre l’arco, ma è il #845 quello attestato per Non. La storia completa corre fino al 2008.
Chi interpreta Non nei film di Superman?
Jack O’Halloran, ex pugile dei pesi massimi, in Superman (1978) e Superman II. Lo si ritrova nel rimontaggio di Richard Donner. In televisione è Chris Vance, in Supergirl.
Non è forte come Superman?
Sulla carta sì: stessa specie, stesso sole giallo, stessi poteri. È per questo che, in Superman II, la vittoria passa da uno stratagemma e non da un combattimento vinto. La differenza tra sole giallo e sole rosso spiega questo meccanismo.
Non muore nella serie Supergirl?
Le fonti divergono. Un riassunto dell’episodio « Better Angels » lo descrive stordito e accecato da Supergirl; un wiki di fan lo colloca tra i morti. La cosa più sicura è dirlo sconfitto.
Conclusione
Non, il kryptoniano muto, è il più semplice del trio e tuttavia il più difficile da raccontare da solo. Non ha un progetto, non ha una battuta, e la sua origine cambia del tutto a seconda che si guardi il film o si legga il fumetto. È questo che lo rende utile: mostra ciò che Superman affronta quando nulla si negozia più.
Se vuoi continuare, si aprono due porte: la prigione che lo ha trattenuto per decenni e la rivalità con il generale, che gli dà gli ordini.